Giu 30 2009
[Miniguida]CSS & Div (Parte 4)
Css? Div? ma cosa sono. Con questo argomento giungiamo alla 4 parta parte della mia miniguida. Sto pensando di riassumerla appena avrò finito di scriverla in un ebook ma servirà sicuramente l aiuto di qualcun altro per aggiornarla e migliorarla.
Tornando a questi strani acronomi vi svelo subito il loro significato. I Css o meglio Cascading Style Sheet, è un linguaggio di programmazione meglio conosciuto come fogli di stile che può essere associato ad altri linguaggi avanzati come Html, Xhtml, e Php. Anche se inizialmente si pensava di metterli da parte oggi hanno raggiunto un livello di usabilità insostituibile. In effetti i Css riescono a garantire una stesura di linguaggio più scorrevole, pulito e leggero. La loro flessibilità, semplicità di utilizzo e il loro potenziale trasformano quello che era un linguaggio destinato al vasto cimitero di linguaggi web, in un colossale strumento del webdesign. In effetti nel momento in cui si è completata la grafica di un sito web i Css entrano in gioco partecipando da vincitori. Bordi, Riquadri, background, rollover, lightbox, posizionamenti di box, relatività di contenuto, e altro ancora vengono gestiti da questi strumenti nel modo più accurato possibile.
Tutto il layout è fondato sull utilizzo alla massima potenzialità di questo linguaggio. Possiamo scegliere un layout fluido, fisso o elastico a secondo delle nostre necessità.
Per layout fisso intendiamo un layout non altamente consigliato per il livello professionale poichè fissando il layout su una dimensione fissata significa costringere parte degli utenti che non possiedono monitor di elevata risoluzione a visualizzare con scroll l’intera pagina. Anche se ultimamente secondo degli studi effettuati sugli sforzi di lettura dell utenza è risultato che si fa molta fatica a leggere una riga molto lunga, quindi per questo motivo sono stari ripresi sopratutto ultimamente.
Per fissare le dimensioni di un layout allora bisogna utilizzare il classico comando:
width: 768px ; /* un esempio di dimensione fissa *1 */
*1=dimensione che viene scelta a discrezione se si vuole impostare una ottimizzazione per siti web da
- 800×600 pixels
- 1024×768 pixels
In caso di margini o altre specifiche sul testo vengono messe tutte in automatico. Per esempio:
margin: 0px auto;
Poi si può scegliere un layout fluido, impostando larghezze altezze e altro tutto in percentuale, specificando margini, padding e border. Infine sono presenti layout elastici che sono molto più recenti e sono utilizzati in questo modo:
Per quando riguarda il font-size viene impostato sempre in percentuale, mentre per tutte le altre unità di misura vengono espresse in em. Questo perchè permette al browser di modificare i paramentri delle misure imposte fornendo una visualizzazione più corretta in base al browser che si utilizza.
Fatto questa breve panoramica passiamo a determinare come è possibile gestire il layout al 100% con i CSS. Naturalmente bisogna dividere i layout in tre tipi:
- Layout monolitici
- Layout a due colonne
- Layout a tre colonne
ESEMPI:
In base alla scelta delle colonne e della disposizione dei contenuti si utilizzano tecniche differenti.
Partendo dal primo punto i layout monolitici sono quei layout costituiti da :
- header
- navigazione
- contenuti
- footer
Come per esempio in questo caso:
Sono molto semplici da realizzare basta utilizzare 4 div che richiamano le voci elencate prima e allinearli tutti nello stesso modo.
Richiamiamo prima nel codice html i seguenti div:
poi invece nel foglio di stile avremo:
html,body{margin:0; padding: 0}
body{font-family: arial,sans-serif; font-size: 76%}
div#container{ /*nessuna regola necessaria*/ }
div#header{background: url(sfondo.gif)}
h1{margin: 0;padding:0}
h2{color:#4078B8; font-size:1.5em; text-align:center}
div#navigation{background-color:#000; color: #fff}
div#content{padding:0 1.5em}
div#content p{line-height:1.3em}
div#footer{padding:0.5em; background-color:#B0D0E8; color:#000; text-align:center}
Vediamo che per richiamare i singoli div viene utilizzato il comando div#nomesezione dopo di che tra parentesi graffe vengono descritte tutte le proprietà che deve avere.
Inoltre notiamo come è stato impostato il tag html e body, infatti si vede che sono stati azzerati i bordi e il padding perchè molti browser inseriscono in automatico queste proprietà su alcuni elementi tipo immagini e altro…Nel caso di Layout su più colonne per esempio su due avremo invece una struttura leggermente diversa:
Anche nel caso in cui si parla di più colonne bisogna fare una piccola scelta. Di solito si utilizzano il layout fisso, anche perchè è molto fastidioso vedere delle righe di colonne che si spezzano in due o tre righe nel caso si aumentano le dimensioni del testo sul browser. Per questo motivo spesso e volentieri si utilizzano colonne fisse.
Ecco un esempio:
-Nel codice html avremo:
<body>
<div id=”container”>
<div id=”header”></div>
<div id=”content”></div>
<div id=”navigation”></div>
<div id=”footer”></div>
</div>
</body>
Ora vediamo quali sono le regole CSS minimali per realizzare un layout a due colonne con i posizionamenti assoluti:
div#container{
position: relative;
}div#content{
margin-right: 200px;
}div#navigation{
position: absolute;
top: 80px; /*l’ altezza dell’ header*/
right: 0;
width: 180px; /*un po’ di meno per evitare l’ uso del padding*/
}
Come possiamo vedere il container viene dichiarato relativo per poter permettere il posizionamento nei suoi confini. I div content invece lasciano uno spazio di 200px sulla destra permettendo l’alloggio della barra di navigazione e il footer in fondo alla pagina.
Naturalmente concludo qui promettendovi di aggiornare molto spesso questo articolo, dato che i Css sono in continua evoluzione. Già vi ho proposto le novità di Css3 in questo post.
Vi aspetto alla prossima con Applicazioni e programmazione .
Nota: I codici Html e CSS sono stati presi dalla guida di Alessandro Fulciniti su HTML.it
























